Chi è l’Operatrice Touchpoint e come può aiutare la tua famiglia?

25/03/2026

Diventare genitori è un viaggio straordinario, ma spesso costellato di dubbi e momenti di incertezza. In questo percorso, una figura fondamentale per il sostegno alla genitorialità è l’operatrice Touchpoint. Ma chi è esattamente e in che modo il suo approccio può fare la differenza per te e il tuo bambino?
In questo articolo esploreremo l’approccio Brazelton, i principi che guidano il lavoro di queste professioniste e come la collaborazione tra operatrice e famiglia possa favorire uno sviluppo infantile sano e armonioso.

Chi è l’operatrice Touchpoint?

L’operatrice Touchpoint è una professionista del settore sanitario o educativo (come pediatri, ostetriche, infermieri o psicologi) che ha ricevuto una formazione specifica nel modello Touchpoints, ideato dal celebre pediatra di Boston T. Berry Brazelton.
L’unico centro in Italia che ad oggi forma i professionisti con approccio Touchpoint è l’associazione Natinsieme con il suo “Centro Touchpoint Brazelton” guidata dal Dott. Gherardo Rapisardi, pediatra e neonatologo del Meyer di Firenze, che ha avuto l’onore di lavorare in prima persona con Brazelton.
A differenza del modello sanitario tradizionale, spesso focalizzato solo sulla cura delle malattie, l’operatrice Touchpoint lavora per promuovere la salute e il benessere relazionale, basandosi sui punti di forza della famiglia piuttosto che sulle sue mancanze.

Che cosa sono i “Touchpoints”?

Il termine “Touchpoints” (punti di contatto o momenti sensibili) si riferisce a periodi prevedibili di regressione e disorganizzazione che precedono i grandi salti in avanti nello sviluppo del bambino.

Ad esempio, poco prima di imparare a camminare o a parlare, il bambino potrebbe mostrare difficoltà nel sonno o nell’alimentazione. Per i genitori, questi momenti possono essere frustranti, ma l’operatrice Touchpoint aiuta a vederli come una “sorgente del cambiamento”: una fase necessaria di riorganizzazione prima di una nuova conquista.

Come lavora l’operatrice Touchpoint con la famiglia?

Il cuore del lavoro dell’operatrice Touchpoint non è “dare ordini”, ma costruire una partnership con i genitori
Ecco i pilastri del suo metodo:
  1. Il genitore come esperto: L’operatrice parte dal presupposto che il genitore sia il vero esperto del proprio bambino. Il suo ruolo è quello di affiancarlo, valorizzando le sue competenze e la sua autostima.
  2. Il comportamento del bambino come linguaggio: L’operatrice utilizza l’osservazione del comportamento del bambino come un linguaggio comune per entrare in sintonia con i genitori. Attraverso l’osservazione, aiuta la famiglia a capire cosa il bambino sta cercando di comunicare.
  3. Guida anticipatoria: Uno degli strumenti più potenti è parlare ai genitori degli eventi prima che accadano. Anticipando una fase di disorganizzazione (come i risvegli notturni a 4 mesi o il negativismo a 2 anni), l’operatrice prepara i genitori ad affrontarla con meno ansia e più consapevolezza.
  4. Coinvolgimento empatico: L’approccio non è mai distaccato o puramente prescrittivo. L’operatrice è pronta a discutere argomenti che vanno oltre il suo ruolo tradizionale, valorizzando le emozioni e la passione del genitore.

I benefici per la famiglia

Lavorare con un’operatrice formata nel metodo Touchpoints porta vantaggi concreti dimostrati da evidenze scientifiche:
  • Riduzione dello stress genitoriale e delle preoccupazioni per i comportamenti difficili.
  • Migliore conoscenza dello sviluppo del proprio bambino.
  • Legami di attaccamento più forti e resilienti.
  • Maggiore senso di empowerment per i genitori, che si sentono più sicuri nelle proprie capacità.
In sintesi, l’operatrice Touchpoint non è solo una consulente, ma un’alleata che cammina al fianco della famiglia, aiutandola a trasformare le sfide dello sviluppo in opportunità di crescita e connessione
Affrontare i momenti in cui il tuo bambino sembra “tornare indietro” può essere faticoso, ma non devi farlo da solo. Dal 2019, come operatrice Touchpoint, accompagno i genitori in questo viaggio, aiutandoli a rileggere la disorganizzazione non come un errore, ma come una preziosa “sorgente del cambiamento”
Attraverso la guida anticipatoria, possiamo preparaci insieme ai futuri scatti di sviluppo, riducendo l’ansia e rafforzando la tua sicurezza e il legame con il tuo bambino. Il mio obiettivo è camminare al tuo fianco in una partnership paritaria, valorizzando le tue competenze e la tua passione per aiutarti a essere il genitore che desideri.
Sei pronto a scoprire le straordinarie competenze del tuo bambino e a vivere con più serenità ogni fase della sua crescita?
Laura Carta

Laura Carta

Ciao, sono Laura Carta, professionista della genitorialità e consulente babywearing. Il mio compito è far emergere nei genitori quella fiducia sepolta sotto ai tanti giudizi, sotto alle teorie e alle apparenze.

1 commento

  1. Alessandra

    Ma quanto bello è questo approccio! Preziosa, Laura, come sempre! Grazie di questa sintesi!

    Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Non Solo Babywearing Logo
Panoramica privacy

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in maniera efficiente e a svolgere determinate funzioni. Troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie sotto ogni categoria di consensi sottostanti. I cookie categorizzatati come “Necessari” vengono memorizzati sul tuo browser in quanto essenziali per consentire le funzionalità di base del sito.
Utilizziamo inoltre cookie di terze parti che ci aiutano nell’analizzare come utilizzi questo sito web, memorizzare le tue preferenze e offrirti contenuti e pubblicità rilevanti per te. Questi cookie saranno memorizzati sul tuo browser solo a seguito del tuo consenso.
Puoi decidere di attivare o disattivare alcuni o tutti questi cookie, ma la disattivazione di alcuni di questi potrebbe avere un impatto sulla tua esperienza sul browser.